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Etica del giudice tecnico

 

La mia teoria è che il compito più alto di un giudice non sia semplicemente giudicare, ma costruire professionisti. Il punto di Luigi De Luca

 

Partendo dall’esperienza personale, Luigi De Luca ci spiega il suo punto di viste sui concorsi professionali, con indicazioni su come trasformarli in palestre di formazione e non in “sentenze”. In collaborazione con la figlia Virginia, ecco un breve e ragionato “Manuale d’Umanità”, per far crescere il settore.
Partecipare a un concorso come giurato, com’è accaduto recentemente a me per in occasione dell’assegnazione dei premi durante Nivarata, il concorso che oramai da più edizioni individua eccellenze nel settore gelatiero, è un compito di grande responsabilità.

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Spesso ci si concentra solo sui criteri di valutazione, ma oggi voglio rivolgermi a tutti i colleghi che ricoprono il ruolo di giudice tecnico, o che aspirano a farlo in futuro, per condividere la mia visione: una teoria del giudizio che metta al centro l’artigiano, prima ancora del prodotto

 

Oltre il voto sulla scheda

Quando ci si siede al tavolo della giuria, il dovere istituzionale è indiscutibile. Siamo lì per valutare la qualità macroscopica, la consistenza del fiocco, la cremosità e la consistenza, il bilanciamento millimetrico degli zuccheri e il rispetto della tradizione. La severità e il rigore tecnico sono elementi imprescindibili per garantire la credibilità di un premio. Però non dimenticate mai che un voto basso fine a se stesso demotiva; un giudizio accompagnato da una spiegazione, invece, forma. Se vi trovate a fare da giudici tecnici in un evento, vi invito quindi a seguire queste linee guida etiche che considero fondamentali per la nostra categoria:

  1. Riconoscere il coraggio dell’esposizione

Dietro ogni granita, gelato o dolce presentato su quel tavolo, ci sono il lavoro quotidiano, il sacrificio, l’investimento e la passione di un collega. Chi decide di mettersi in gioco ed esporsi al giudizio altrui merita un rispetto sacro a prescindere dal risultato. Il giudice non è un censore, ma un collega con più esperienza.

  1. Non fermarsi al voto sulla scheda

Se la vostra analisi tecnica evidenzia dei difetti strutturali o degli errori di bilanciamento, la vostra missione non può esaurirsi nel tracciare un numero basso su un foglio di carta. Lasciare un collega con un brutto voto senza spiegazioni significa non aver assolto al proprio ruolo di maestro.

  1. Offrire un consiglio fraterno dopo la gara

L’autorevolezza di una giuria si misura dalla sua capacità di creare, a riflettori spenti, un clima rilassato, costruttivo e confidenziale. Avvicinatevi al concorrente. Date suggerimenti chiari, direttive precise e consigli fraterni. Spiegate perché quel fiocco è crollato o come ribilanciare quella miscela. Fornitegli gli strumenti per fare meglio la volta successiva.

Luigi De Luca e la figlia Virginia

 

Costruire professionisti

Credo fermamente che il compito più alto di una giuria – e più in generale di chi ha più esperienza nel nostro mestiere – non possa limitarsi a mettere un voto alle capacità professionali di chi è dietro il bancone. Se ci fermassimo solo a giudicare il prodotto o a sanzionare un errore, falliremmo nella nostra missione più importante. Il nostro vero obiettivo deve essere quello di costruire professionisti, non di demoralizzare chi ha avuto il coraggio di mettersi in gioco.
Eventi come Nivarata e tanti altri devono essere vissuti prima di tutto come palestre di formazione. Facciamo sì che ogni competizione, su qualsiasi altro palcoscenico italiano o internazionale, sia vissuta come una grande accademia. Un artigiano deve tornare nel proprio laboratorio arricchito dal confronto, motivato a superare i propri limiti e profondamente fiero del proprio mestiere.
Solo unendo la massima competenza tecnica a una necessaria, profonda umanità, noi giudici potremo fare la differenza, aiutando le nuove generazioni a crescere e mantenendo forte e nobile il mondo della gelateria artigianale. Solo così la nostra categoria potrà continuare a crescere, unita e fiera della propria artigianalità.

 

Con simpatia dall’Australia

Luigi & Virginia De Luca

studio.deluca.sydney@gmail.com
@deluca.1937/
@thelittlegelatocart/

 

 

 

“TuttoGelato” è il magazine speciale dedicato al mondo della gelateria, firmato dalla redazione di “Pasticceria Internazionale”. 
direttore responsabile Livia Chiriotti
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