In Evidenza Ultime News 1 Dicembre 2023
Conquistare il proprio spazio

Si sta completando l’iter di emancipazione del gelatiere timido e introverso. Chi ha compreso l’importanza di sapere comunicare si è attivato, ha investito, coinvolto il personale
Concentrati, motivati, preparati, consapevoli dell’opportunità che stanno per cogliere, uno sguardo al video maker e l’altra all’allacciatura della divisa, e poi via. Inizia la diretta, ci si presenta, si fa la dimostrazione o l’intervista, si arriva alle battute finali e poi stop! Tutto è finito, ci si rilassa, “com’è andata?”. Tutto bene! Abbiamo immaginato così, in pochi flash, l’inizio di un evento a cui partecipa un artigiano, quasi una routine ormai. Si sta infatti completando l’iter di emancipazione dal gelatiere timido e introverso, da mane a sera in laboratorio a lavorare e a sperimentare con il timore di apparire e di fare dichiarazioni in pubblico e di essere oggetto di qualche foto, iniziativa fino a non molto tempo fa riservata a pochi eletti. In una manciata di anni tutto questo si è dissolto, merito dei social, delle riprese in streaming, dei concorsi aperti al pubblico, nei cui regolamenti è stata introdotta la prova di comunicazione, spesso anche a tempo. In un minuto ci si giocano l’ingresso in semifinale o un posto sul podio. Non tutti sono già pronti, alcuni vivono male questa esposizione mediatica, ma il concetto è passato: occorre essere il testimonial di se stessi, della propria professionalità, del proprio negozio, della propria storia e del proprio futuro. Davanti a questa sfida, esaltante o frustrante che sia, la strada maestra è sempre quella: prepararsi, studiare, osservare le performance altrui, curare al massimo i testi da esporre. In base all’importanza degli eventi e alla loro frequenza, capire se farsi affiancare da un esperto, un social media manager o un addetto stampa, o se frequentare un corso ad hoc, ognuno con i propri tempi. Chi ha compreso l’importanza di sapere comunicare si è attivato, ha investito, coinvolto il personale, perché la perfetta resa da singolo si costruisce in squadra. E allora sì che si è padroni dell’inquadratura, si parla con proprietà di linguaggio, con le espressioni giuste e ci si prende il proprio spazio. Ci si guadagna così il centro della scena per abitarla al meglio, con i propri contenuti e il proprio stile.
Emanuela Balestrino
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