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Viaggio tra eccellenze culturali, storiche ed enogastronomiche del Cesenatico

Eccellenza italiana nell’arte dolciaria da oltre 70 anni, Babbi si distingue per produzione artigianale, passione, innovazione e sostenibilità, come raccontato in un viaggio speciale

 

Fondata nel 1952 a Bertinoro (FC), Babbi è un punto di riferimento nell’arte dolciaria italiana, con una produzione artigianale che ha attraversato quattro generazioni. “Le mie creazioni sono il risultato di una costante ricerca e di un continuo sperimentare, che ha trasformato nobili ingredienti in specialità”, così Attilio Babbi, fondatore dell’azienda, sintetizza la filosofia dell’impresa. Inizialmente specializzata in coni, cialde e ingredienti per gelatieri, negli anni Babbi ha sviluppato la linea dolciaria invernale con i Wafer Viennesi e i Waferini, oggi apprezzati a livello internazionale. Il figlio Giulio ha contribuito a espandere la rete commerciale oltre la Romagna, seguito dai nipoti Carlo, Gianni e Piero e oggi dalla quarta generazione: Andrea, Carlotta, Chiara, Filippo e Paolo.

Giulio Babbi con i nipoti.

Tale eredità è stata raccontata durante un press tour organizzato da Babbi, che ha guidato i partecipanti alla scoperta della Romagna, partendo da Cesena. La visita comprende la Biblioteca Malatestiana, inserita nel 2005 nel Registro Memoria del Mondo dell’Unesco, il chiostro di San Francesco con il Museo Archeologico, il Palazzo del Ridotto e la chiesa di Santa Maria del Suffragio con la tela di Corrado Giaquinto “La nascita della Vergine”.
Segue la Rocca Malatestiana, sul colle Garampo, con i torrioni “Maschio” e “Femmina”, il Museo di Storia dell’Agricoltura, le antiche prigioni, la collezione di armi da giostra, i camminamenti e le mura panoramiche. Si scende poi in Piazza del Popolo, con il Palazzo Comunale e la chiesa dei SS. Anna e Gioacchino, e si prosegue verso la chiesa di San Domenico, esempio di architettura conventuale domenicana con pregevoli dipinti. Viale Mazzoni riporta a Piazza del Popolo, da cui si raggiunge la Cattedrale di S. Giovanni Battista, nota per la Cappella della Madonna del Popolo affrescata dal Giaquinto, e il Museo della Cattedrale. Nella vicina Pinacoteca Comunale sono esposti dipinti e sculture dal tardo Medioevo all’età contemporanea. Il percorso si conclude all’Abbazia benedettina di Santa Maria del Monte, sul colle Spaziano, con una ricca collezione di ex-voto dal XV secolo ai giorni nostri.
Altre zone caratteristiche di Cesena includono l’antico borgo della Valdoca; via Chiaramonti, con i palazzi Urbinati, Romagnoli e Ghini, le case colorate con piante rampicanti e la chiesa di Santa Cristina, progettata da Giuseppe Valadier in stile neoclassico; corso Garibaldi e luoghi per spettacoli e tempo libero come il Teatro Comunale Alessandro Bonci e il Giardino Pubblico. Fuori città, a Lizzano fra Cesena e Bertinoro, si trovano Villa Silvia-Carducci, sede di AMMI – Associazione Musica Meccanica Italiana e Musicalia, museo dedicato agli strumenti musicali meccanici, e la camera da letto di Giosuè Carducci, conservata com’era quando il poeta soggiornava lì.
Verso l’entroterra, Villa Monty Banks è punto di partenza per esplorare borghi e prodotti locali e luogo di soggiorno dove armonizzare mente, corpo e spirito. Il patrimonio paesaggistico e la cucina legata alla biodiversità dell’Appennino Romagnolo valorizzano i prodotti locali, offrendo piatti equilibrati.
A Cesenatico, il Museo della Marineria conserva imbarcazioni storiche, strumenti di navigazione e racconta la memoria dei pescatori del borgo, affacciato sul Porto Canale progettato da Leonardo da Vinci.

Le Saline di Cervia, a pochi chilometri dal centro, costituiscono un’area naturale protetta e produttiva, parte del Parco del Delta del Po, famosa per il sale dolce “oro bianco”. La raccolta, ancora in gran parte artigianale, avviene nei bacini salanti attraverso un sistema che combina macchine moderne e tradizione.

Il beach restaurant La Spiaggia, nell’arenile privato del Grand Hotel Da Vinci, 5 Stelle sul porto canale di Cesenatico, offre cucina dello chef Alessandro Trovato e spazi per eventi e aperitivi, con vista sul mare e sul faro. A Forlimpopoli si trova Casa Artusi, centro di cultura gastronomica dedicato a Pellegrino Artusi, con biblioteca, collezione di gastronomia italiana e ristorante che propone cucina stagionale ispirata alle ricette dell’autore. La scuola di cucina e l’Associazione delle Mariette permettono di approfondire la cucina tradizionale romagnola, dalla pasta fresca alla piadina.

Il Museo Interreligioso di Bertinoro, nato nel 2005, è dedicato al dialogo tra religioni monoteistiche, promuovendo tolleranza, pensiero critico e rispetto per la diversità. Sempre a Bertinoro, il Bistrot Colonna, vicino alla Colonna dell’Ospitalità, offre serate conviviali e spazi per eventi.

Un tour del buon mangiare

Durante il press tour, i partecipanti hanno degustato prodotti Babbi, come la Mousse alla vaniglia e amarene, tartellette con crema pasticcera e creme Babbi, gelato alla crema con Variegato Waferini Babbi. Le stesse specialità possono essere assaporate al Babbi Café di Cesena, nel Palazzo del Ridotto, luogo dove tradizione artigianale e stile moderno si incontrano per colazioni gourmet, aperitivi o gelato artigianale.

babbi.com

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