In Evidenza Ultime News 8 Ottobre 2025
Salvaguardare professionalità, fatturato e soddisfazione dei clienti

Per onorare il simpatico titolo della rubrica, inizierei dalla fine con una domanda chiave: come si fa in questa realtà – sempre più complicata – a continuare ad andare avanti cercando di salvaguardare, contemporaneamente, professionalità, fatturato e soddisfazione dei clienti?
Per il nostro comparto, i tempi sono veramente difficili: il costo di alcune materie prime è schizzato alle stelle e seguita ad aumentare di anno in anno; per non parlare delle bollette, soprattutto quella dell’energia elettrica. E questo rende più ardua la concorrenza con il gelato industriale.

Come ho reagito io?
Oltre a rivedere – naturalmente – il listino prezzi, ho avuto un’impennata di orgoglio che si è tradotta in una mia gelateria, sia in laboratorio che al banco. Innanzitutto, ho preteso che il prodotto fosse sempre al top. Nei miei 25 anni di attività, l’ambizione più importante che continuo a coltivare è quella di realizzare un “gelato firmato”. Il cliente deve venire da me – e fare anche volentieri la fila – perché, quando mangia il mio gelato e/o la mia granita, mi deve riconoscere! La qualità artigianale consiste nel saper personalizzare la propria produzione. E si può e si deve fare perché – come sappiamo – sono tanti i fattori che occorre valutare bene e gestire in maniera scrupolosa per preparare un gelato eccellente. In primis, la materia prima.
Oltre a non risparmiare sugli ingredienti base, negli anni, sono riuscito a coltivare – è il caso di dire – relazioni amicali che mi garantiscono la frutta non solo a chilometro zero, ma anche a chilometri di autentica genuinità. Si tratta di limoni, mandarini, pesche, gelsi… raccolti da amici e parenti nel loro giardino. È una materia prima speciale che io lavoro con amore e con zelo, per poi ricompensare i donatori con una vaschetta e con il ringraziamento pubblico tramite social. In questa maniera: gratifico l’amico che mi ha dato la sua frutta e accendo la curiosità del cliente, che verrà ad assaggiare un gusto unico.
E, gelatus in fundo, sono orgoglioso di affermare che la mia attenzione verso i clienti mi ha portato, ormai da diversi anni, a dedicare circa il 20% della mia produzione a chi soffre di allergie al glutine e al lattosio.
Gisueppe Arena
http://gelateriagiuseppearena.it
Testo raccolto da Salvatore Farina
Estratto da TuttoGelato n.39
Foto in anteprima @giuseppearenagelateria
