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Intelligenza alimentare e nutrizione artificiale a congresso

Il 27 settembre, Ascoli Piceno ospita un incontro sulle nuove prospettive aperte nel campo della nutrizione.
Ce ne parla uno dei relatori del congresso

L’evoluzione delle tecnologie digitali ha aperto nuove prospettive nel campo della nutrizione, dando origine al concetto di intelligenza alimentare. Questa disciplina mira a integrare sistemi di intelligenza artificiale per analizzare e ottimizzare le scelte alimentari, migliorando la salute e il benessere delle persone. La nutrizione artificiale, attraverso algoritmi avanzati e machine learning, permette di personalizzare diete e piani alimentari in modo più preciso e adattabile alle esigenze individuali, considerando fattori genetici, stile di vita e preferenze. Inoltre, l’intelligenza alimentare può contribuire alla prevenzione di malattie croniche, alla riduzione degli sprechi alimentari e alla promozione di pratiche sostenibili. La sinergia tra scienza dei dati e nutrizione rappresenta una frontiera innovativa che promette di rivoluzionare il modo in cui comprendiamo e gestiamo l’alimentazione umana.
Con queste parole, gli organizzatori presentano il congresso “Intelligenza alimentare e nutrizione artificiale”, che intende esplorare le potenzialità, le sfide e le implicazioni etiche di queste tecnologie emergenti, favorendo un dialogo multidisciplinare tra ricercatori, clinici e innovatori.


Il gelato come terapia

Il 27 settembre, nello storico Palazzo Dei Capitani Del Popolo di Ascoli Piceno, sede che ha potuto negli anni promuovere i successi della medicina e dell’alimentazione, si parlerà di svariati argomenti, dall’obesità alle malattie cardiovascolari, dal microbiota alla costante della dieta mediterranea, dalla dieta chetogenica alle fake news.
Durante la sessione “Nutrizione Artificiale, Expert Opinions”, il mio intervento verterà di nuove e dimenticate strategie per chi non può alimentarsi e di aspetti sensoriali dei pasti e consistenze modificate (multi-discipline).
Il gelato terapeutico entra così di prepotenza in questo contesto, dopo le varie e significative esperienze che hanno registrato risultati interessanti in cliniche ove erano ospitati pazienti oncologici, affetti da sindrome di Alzheimer, disfagici
Il gelato terapeutico è dato da un perfetto equilibrio delle materie prime utilizzate di alta qualità. La consistenza desiderata per apportare benefici a questi pazienti è frutto di anni di studio e sperimentazioni tra solidi, liquidi, aria, freddo e caldo, grassi e non grassi.
Questa ricerca ha determinato lo sviluppo dell’utilizzo dello zucchero d’uva e delle proteine delattosate derivanti dal siero del latte, dando valore ad alcuni elementi da tempo erroneamente demonizzati, proprio come lo stesso gelato artigianale, il cioccolato fondente, alcune tipologie di dolci…
Di strada ne è stata fatta in questi ultimi anni e si confida e si investe sempre nella sana formazione dei giovani, dettata da maestri bravi, seri, con esperienza e capaci di trasmettere il valore del proprio lavoro.

Il resto è solo immagine!

Martino Liuzzi

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“TuttoGelato” è il magazine speciale dedicato al mondo della gelateria, firmato dalla redazione di “Pasticceria Internazionale”. 
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