In Evidenza Ultime News 24 Luglio 2025
Un Manifesto per il Verace

È più di una provocazione la proposta di Peppe Flamingo.
Un movimento che mette al centro trasparenza, qualità e legame con il territorio
Autentico, genuino, tradizionale. Verace: il gelato artigianale frutto di scelte radicali, materie prime di origine controllata e rispetto per il consumatore. Lo definisce sacro, Peppe Flamingo, fondatore di Don Peppinu, nel suo ultimo libro, alla cui presentazione (in Piazza Duomo a Catania) apre un dibattito diretto. Quanti gelatieri possono definirsi artigiani? I consumatori distinguono il valore di un gelato?
Flamingo propone un Manifesto del Gelato Verace, una definizione attorno a cui costruire un movimento di categoria e una garanzia per i produttori, da intendere come una proposta sociale a beneficio di tutti i bravissimi produttori di gelato in Italia impegnati a fare un prodotto davvero buono. “Pensare che basti scrivere ‘artigianale’ per garantire chi ama il gelato sulla bontà di ciò che sta mangiando è un inganno, perché molti artigiani, proprio perché magari gestiscono da soli una piccola bottega, non hanno il tempo di fare un lavoro di ricerca e si appoggiano all’uso di basi pronte”.
In altri contesti esistono disciplinari o figure capaci di garantire un assaggio responsabile, non per il gelato. “Come tutti gli altri prodotti di qualità, deve parlare di chi lo fa, di dove nasce e di cosa contiene”.
Dal punto di vista della valutazione gastronomica, Alfonso Isinelli ribadisce la necessità di un ruolo costruttivo della critica, a favore di una conoscenza di prodotto e del valore di autenticità, fatto di identità e gusto. Frank Merenda, esperto di marketing, sottolinea invece come la proposta del Gelato Verace rappresenti un passo verso una nuova “comunità di consumatori più informati e produttori più coraggiosi».
Un assaggio consapevole è già un atto di rivoluzione culturale
