In Evidenza Ultime News 16 Aprile 2025
L’importanza di una definizione ufficiale

Il futuro del gelato artigianale italiano passa per una definizione ufficiale di prodotto. Marco Cavedagni spiega perché
Proteggere il metodo di produzione artigianale, definire standard chiari per gli ingredienti e la lavorazione, offrire ai consumatori maggiore trasparenza. Definire in via ufficiale il gelato artigianale da tradizione italiana ha un triplice obiettivo ed è un passaggio imprescindibile per lo sviluppo del settore. L’ex presidente Acomag Marco Cavedagni, che ha seguito da vicino la proposta, spiega perché in una recente intervista.
Come può essere possibile la creazione di un entità forte che sappia ben rappresentare la categoria se non si è in grado di definire chi ha titolo per esserne parte?
“Si danno delle indicazioni sulle modalità di produzione che mirano a creare una distinzione tra gelato industriale e gelato artigianale”, spiega Cavedagni. La proposta si basa su limiti di orientamento in armonia con lo spirito dell’artigianalità: una prima stesura al momento occorre agli associati Acomag e UIF per un orientamento e un glossario comune nelle azioni di promozione e sviluppo internazionali. Vi sarà poi il coinvolgimento e l’approvazione del resto della filiera, prima di giungere ad una definizione legislativa.
Manca una definizione di artigiano o artigianale a livello europeo, nel nostro Paese esiste una legge quadro (443/ 85) che si limita ad indicare in modo vago le caratteristiche dell’imprenditore artigiano. Se la definizione di Gelato Artigianale di Tradizione Italiana verrà associata ad un marchio, il gelatiere che produrrà gusti di gelato conformi al disciplinare potrà indicarlo e pubblicizzarlo. “Anche la sola comunicazione nella fase attuale del processo rassicurerà sulla volontà della filiera di indirizzarsi verso livelli qualitativi più elevati”.
Foto, www.acomag.it