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Una MIG in cammino

 

 

Un evento innovativo per molti aspetti, nonostante alcune criticità. Si punta a costruire una nuova MIG e un ponte verso il 2026, in vista dei Giochi a Cortina. Compito impegnativo, ma necessario

 

Si è chiusa da qualche giorno la MIG, Mostra Internazionale del Gelato: un’edizione tanto attesa quanto (stra)ricca nel suo programma e nella volontà da parte degli organizzatori di mostrare di aver recepito alcuni segnali e di indicare elementi di cambiamento.
Non tutto è andato come sperato, e ciò sarà oggetto di analisi con il presidente di Longarone Fiere Dolomiti Michele Dal Farra, ma si intravede un cambiamento di rotta pur nella difficoltà di contemperare tradizione e innovazione, e di individuare il proprio ruolo di fiera specializzata, l’unica incentrata solo sul gelato artigianale, e la propria identità legata al territorio e proiettata nel futuro, con legami da trovare con turismo e sport, e l’apertura verso nuovi mercati. C’è ancora molto da fare, da progettare e realizzare, un compito molto impegnativo, ma ineluttabile per dare prospettive all’Ente Fiera, a tutto l’indotto e al settore.

 

Criticità da trasformare in positivo

“È stata un’edizione a macchia di leopardo – esordisce Dal Farra l’indomani della MIG – con luci e ombre”. E in parte non poteva non essere così, essendo questo appuntamento “stretto” quest’anno fra Host a Milano e Gelatissimo a Stoccarda, ad inizio febbraio 24. Con lui – in carica da poco tempo e alla sua seconda esperienza di MIG – affrontiamo le quattro criticità principali, emerse nel corso della nostra presenza in fiera, e le soluzioni.
Partiamo dalle assenze di alcune grande imprese del comparto e dai mancati arrivi di buyer e addetti. “Certo, non c’erano alcune grandi che riempiono i padiglioni e portano altre realtà e schiere di addetti; per riportarle qui occorre fare cambiamenti sostanziali, alcuni anche al di là delle possibilità del nostro ente, da attuare con la Regione e altri fondi. Mi è dispiaciuto constatare l’assenza di molti compratori dall’estero, su cui avevamo fatto un lavoro importante, problema che sarà oggetto di verifica, anche alla luce dei dati definitivi degli ingressi. Detto ciò, è importante dare atto del fatto che, già dall’anno scorso, si è mantenuta la chiave strettamente professionale, riservando l’entrata ai soli addetti, decisione che ha suscitato non poche polemiche e l’evidente calo di presenze, ma apprezzata dalla maggior parte di espositori e visitatori. Un’altra criticità, da trasformare in positivo, è stata l’ampiezza eccessiva del programma, una sovrabbondanza che avrebbe dovuto stupire ed entusiasmare, ma che ha penalizzato i molti, come noi, interessati a seguirli tutti per avere una prospettiva completa dell’edizione. Strettamente legato a ciò è stata la richiesta, segnalata da molti gelatieri, di creare un’unica arena in cui avvicendare gli eventi e in cui gli artigiani possano incontrarsi e confrontarsi sui temi più stringenti, per riempire di contenuti il concetto di “salotto del gelato artigianale”, che è il motivo fondante e unificante della mostra.

Eventi nuovi in tema di alimentazione e internazionalizzazione

A fronte di ciò, occorre riconoscere l’impegno degli organizzatori nel portare novità e presenze di pregio alla MIG. In ordine cronologico, parliamo dell’arrivo di alcuni importanti esponenti del CNR, Consiglio Nazionale Ricerche, per il Workshop Nazionale sulle Tecnologie Agrifood per l’innovazione. Dialogo fra Ricerca e Aziende, incentrato sull’ambito salutistico dei cibi e sulla presentazione di spin off e tecnologie, per da modo di conoscere rilevanti realtà e ricerche e metterle a contatto con i partecipanti. Altro nuovo evento, il concorso Un Gelato per le Olimpiadi che continuerà fino ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, e che ha già individuato, su 14 partecipanti, ognuno con un gusto inventato ad hoc e pensato in chiave olimpica, i primi 5 finalisti, grazie alla supervisione dello chef stellato Gianfranco Vissani. A superare la selezione, Vanessa Piantari con “Neve”, Silvia Bianco con “Morello”, Mauro Crivellaro con “Sfumature di verde”, Giovanni Talo e Marco Reato con “Sulle piste”; i cinque artigiani potranno seguire le gare olimpiche di Cortina e partecipare alla finalissima. Il prossimo anno Mig selezionerà poi altri 5 finalisti e, nel 2025, i 10 si sfideranno nella gara decisiva. Grande importanza, in tema di internazionalizzazione, la presenza di tre delegazioni di gelatieri e chef stranieri: quella spagnola, capitanata da Marco Miquel Sirvent, presidente di ANHCEA, Asociación Nacional de Helades Artesanos, quella argentina sotto l’egida di Maxi Maccarrone, presidente si AFADHIA, Asociación de Fabricantes Artisanales de Helados y Afines, e quella giapponese guidata dalla giornalista Yumi Hasegawa. Tutte e tre sono state protagoniste di dimostrazioni. A presentare temi e demo de Il Gelato nella Ristorazione con chef e gelatieri, c’erano invece Franco Puglisi, di Editrade, con Antonio Mezzalira, chef glacier.

Alcuni partecipanti della Tavola Rotonda Il Gelato nella Ristorazione; al centro lo chef Gianfranco Vissani accanto a lui Manuel Marzari.
Maurizio Valguarnera e Yuri Mikhaylov, suo collaboratore, allo stand di Gelato Officinale, premiato come Impresa Innovativa in ambito Food.
La consegna del Premio Giorgio De Pellegrin ad Antonio Cappadonia.

 

Sostenibilità e formazione con nuovi linguaggi mediatici

Due workshop ideati e condotti da chi scrive hanno portato elementi di novità su argomenti altrettanto attuali: nel primo, “La Gelateria del Futuro” l’architetto Daniele Menichini ha approfondito il tema del progetto e della gestione di luoghi di produzione e consumo attenti all’ambiente, alle risorse e all’energia, in vista degli obiettivi della carbon neutrality; nel secondo, “Formazione on line e nuovi linguaggi mediatici”, il pastry chef Manuel Marzari ha presentato un dolce innovativo con gelato, spiegando come avvengono i corsi on line, mentre Roberto Lobrano, gelatiere e docente, ha parlato di come promuova attraverso i social la formazione; in chiusura, due video del gelatiere Paolo Possi hanno illustrato modi e utilizzi dei social, in particolare di TikTok. Da segnalare inoltre la presentazione del progetto Contaminazioni Stellate 2024 a cura degli Accademici Italiani Gelatieri Artigiani, i Case History di successo in gelateria, i Gelato on the Road, come l’Unione Europea supporta e promuove il gelato artigianale, e la tavola rotonda Professione Gelatiere: quale scuola?

Dal workshop La Gelateria del Futuro con l’architetto Daniele Menichini ed Emanuela Balestrino, giornalista di TuttoGelato.

 

 

Iniziative di tradizione

Ad affollare l’Arena Mig e altre aree, molti eventi “storici”, come l’Analisi sensoriale del Gelato di Lobrano, la nuova edizione del Concorso promosso da Palermo Capitale del Gelato d’Autore, con la media partnership di Chiriotti Editori, Granita in Sicilia Festival, ideato da Maurizio Valguarnera. A vincere con il gusto “Oro di Sicilia”, granita di pistacchio di Bronte DOP con cubetti di arancia di Ribera candita, il messinese Gabriele Fiumara, seguito dal feltrino Marco Reato e da Roberto Leoni di Cesena. Inoltre, è stato presentato da Artglace il Gusto dell’Anno 2024 “Gaufre de Liège”, scelto dal Belgio: base neutra aromatizzata con vaniglia e cannella, variegata al burro salato e accompagnato da una cialda simile al waffle. Ad aggiudicarsi il 1° posto nel videocontest 2023 che ha visto sfidarsi i gelatieri europei nella realizzazione della ricetta Apfelstrudel (Gusto dell’Anno 2023), la gelateria Burrocacao di Imola, delle gemelle Elisa e Giulia Manara. Sempre effervescente per incontri e nuovi gusti di gelato tradizionale e gastronomico lo stand della Regione Veneto.

Gaufre de Liège gusto dell’anno 2024 scelto dal Belgio.

 

Premiazioni finali                                                                                                                                                                    

Tre i momenti clou: il premio Green MIG e il Concorso Coppa d’Oro. Nella categoria esposizione per lo stand più green in fiera, menzione speciale per La Cialcon e primo premio a Martini Linea Gelato; nella categoria per la promozione della sostenibilità, menzione speciale ad Agrimontana, e primo premio a BRX – Salvalacqua. Il Premio Gelatiere Under 32 in omaggio a Giorgio De Pellegrin, è andato a Sara Gallonetto di Venezia,. I vincitori della Coppa d’Oro sono stati: Alberto Luisotto di Eis Center Crema Gelato a Groebenzell in Baviera, Germania; alle sue spalle, Cristiano Antoniazzi di Dolce Gelateria a Gorizia, Ud, e, al 3° posto, Antonio Tacco della Heladeria Tacco a Jaca, Huesca, in Spagna.
L’appuntamento con MIG si rinnoverà dal 24 al 27 novembre 2024.

Emanuela Balestrino

Sempre con noi

Non poteva mancare, in occasione di una mostra dall’atmosfera così “familiare” come MIG, il ricordo a quanti hanno tanto contribuito alla cultura e alla crescita dei nostri settori. Nello stand di Chiriotti Editori abbiamo ricordato con un video e con alcune testimonianze la fondatrice di Pasticceria Internazionale Emilia Coccolo Chiriotti, nota e apprezzata a livello internazionale da parte di tutto il nostro mondo, e scomparsa di recente. Abbiamo poi dedicato un momento particolare a un personaggio colto e amatissimo dal mondo del gelato artigianale: Luca Caviezel, autore di diversi libri importanti pubblicati da Chiriotti Editori. I responsabili di MIG, il figlio Michele, partner & CFO di Telme, il presidente di Acomag, ing. Marco Cavedagni, e il gruppo dei GAT, Gelatieri Artigiani del Triveneto, a lui molto legato, hanno anche ricordato la figura e la personalità di Vittorio Bartyan, a lungo presidente di Telme a Codogno, Lo.

Da Longarone a Budapest

Nell’ottica dell’internazionalizzazione, è stato presentato il Progetto Mig Longarone – Sihra Budapest, il forum commerciale più importante del settore alimentare e HoReCa nell’Europa centrale e orientale, con cui Mig ha stretto un accordo per promuovere eccellenza e innovazione dell’industria del gelato, che prevede uno spazio rappresentativo del Made in Italy a Budapest, dal 5 al 7 marzo 2024, con la Mig come responsabile dello spazio e capofila del progetto.

 

Gabriele Fiumara, vincitore Granita siciliana a Mig.
Gelatieri giapponesi con Irene Colombo e Antonio Mezzalira.

“TuttoGelato” è il magazine speciale dedicato al mondo della gelateria, firmato dalla redazione di “Pasticceria Internazionale”. 
direttore Livia Chiriotti
capo redattore Emanuela Balestrino | redazione Milena Novarino e Cristina Quaglia | web editor Chiara Mancusi e Federica Diaferio
marketing manager Monica Pagliardi | pubblicità Luca Russo