In Evidenza Ultime News 23 Gennaio 2024
L’Italia vince la Gelato World Cup 2024
Primo posto per l’Italia alla Gelato World Cup, il campionato del mondo organizzato da Gelato Cultura e Italian Exhibition Group, di scena a Sigep Rimini 2024. In squadra, Vincenzo Donnarumma, Rosario Nicodemo, Filippo Valsecchi, Domenico di Clemente e Davide Malizia.
Salgono sul podio anche Corea del Sud e Ungheria, rispettivamente seconda e terza. A decretare la vittoria una giuria internazionale, che ha valutato il gusto, e quella dei team manager, che si è occupata dell’aspetto artistico. Due i presidenti di giuria, quattro i commissari di gara.
Vaschetta decorata, torta gelato e scultura di ghiaccio sono state al centro della prima giornata di gara; si è percepita una maggiore tensione delle squadre durante il secondo giorno, che ha visto i gelatieri mettersi alla prova con monoporzione in vetro, scultura di ghiaccio, mistery box e gelato gastronomico. Realizzate con maestria anche le prove della giornata conclusiva di mondiale: snack di gelato al cioccolato e gran buffet finale, in cui sono stati presentati tutti i lavori realizzati.
L’Italia vince anche il Premio della stampa per entrée gelato gastronomico; il riconoscimento per l’etica della professione va al Brasile e alla Corea del Sud. IEG, inoltre, premia Giancarlo Timballo, presidente del comitato organizzatore. La classifica completa vede l’Argentina al quarto posto, seguita da Singapore, Taipei cinese, Perù, Brasile, Cina, Germania e Messico.
La gara ha messo in luce la bravura di tutto un comparto ma anche l’evoluzione del settore: cambia l’estetica di presentazione del gelato, cambiano gli abbinamenti.
I commenti della squadra italiana
“Nelle varie espressioni di gelato, abbiamo puntato all’abbinamento inedito di vari frutti, anche esotici, per eseprimere sapori particolari ben abbinabili con l’olio di oliva. In questo contesto, ha avuto un ruolo importante l’accostamento con yogurt e la sua componente grassa, e il lampone con la sua dolcezza e acidità. Questi concetti hanno trovato espressione anche nella torta gelato, che ha ricevuto grandi apprezzamenti, sia per la parte estetica che per la parte del gusto”, Rosario Nicodemo, gelatiere.
“Se devo citare un elemento innovativo del pezzo in cioccolato penso al lavoro di aerografia, che è stato essenziale e ha dato vita alla creazione, come pure il decoro della vaschetta, in cui ho ricreato un fondale marino con delle razze aerografate di grande effetto, che riprendevano il nostro tema Abissi marini. Anche il piatto entrée è stupendo, opera di un finissimo artigiano di Murano”, ha commentato Filippo Valsecchi, in gara come chef e cioccolatiere.
“Come pasticciere, ho curato con gli altri l’assemblaggio della torta gelato e del bicchiere, la nostra forza è stata essere una squadra. Personalmente mi sono occupato dellla scultura e del vassoio di portata delle coppe gelato in zucchero e croccante, in cui abbiamo riprodotto una manta in stile marino fanatsy con nastri, questi ultimi molto brillanti e scenografici, e davano sinuosità all’insieme. Abbiamo vinto non solo per il gusto ma anche per la parte estetica”, Vincenzo Donnarumma, pasticciere.
“Ho dato il mio apporto per la scultura, l’entrée e l’assemblaggio delle tre proposte con il gelato all’olio di oliva, dando una versione innovativa degli ingredienti e di alcune ricette identitarie, come il baccalà mantecato e il raviolo fatto con i gamberi di Marsala abbinato a una salsa di mango. Il tutto presentato in un piatto, anch’esso frutto di una ricerca sull’italianità, di un artigiano di Bergamo, Damiano Ravisi, in un concetto allargato all’estetica totale della rappresentazione“, Domenico Di Clemente, scultore di ghiaccio.
“Cosa ci ha fatto vincere? Un insieme di fattori: la degustazione che ha messo in luce il gusto italiano, ricette semplici di alto livello, ‘leggibili’ dalla giuria, il progetto ben realizzato, le scenografie importanti e la giusta temperatura di servizio. Oltre a ciò, essenziali sono stati l’esperienza della squadra, di grande spessore, che ha già affrontato competizioni di alto livello, e la sinergia fra tutti i componenti. Sono felice e soddisfatto, tutto nel team ha funzionato bene, nonostante il numero elevato di degustazioni e di elementi da giudicare”, Davide Malizia, team manager.
Le foto della prima giornta di gara
Le foto della seconda giornata di gara