In Evidenza Ultime News 1 Luglio 2025
Le donne che hanno fatto storia diventano gelato

Il gelato di Cinzia Otri diventa espressione personale e collettiva, tra memoria e cultura.
Questa estate, e nei mesi successivi, a rotazione, in vetrina nella Gelateria della Passera, Cinzia Otri propone i gusti ispirati alle donne distintesi nella storia.
La prima figura femminile ad essere celebrata dalla gelatiera fiorentina è stata Lisa Gherardini, la Monna Lisa, nel 2013, a cui sono seguiti gusti per la principessa persiana Sherazade, Caterina de’ Medici, Bianca Cappello (figura affascinante e controversa della Firenze del Cinquecento), Leonora da Toledo (simbolo di empowerment femminile nel Rinascimento), Ondina Valla (prima medaglia d’oro femminile alle Olimpiadi).
Da settembre, nuovi gelati si ispirano alla storia della poetessa milanese Alda Merini, la pittrice romana Artemisia Gentileschi, la scienziata torinese Rita Levi-Montalcini, la pittrice messicana Frida Kahlo, la fisica polacca Marie Curie e Samantha Cristoforetti, astronauta milanese. Insieme le 14 icone rosa compariranno anche in un libro, tra biografie e ricette.

“Volevo raccontare il genio femminile – spiega Cinzia Otri – attraverso il mio linguaggio, quello il gelato. Queste donne mi ispirano ogni giorno con il loro coraggio, la loro visione e la loro capacità di cambiare il mondo. Tradurle in gusto è stato un atto d’amore e di riconoscenza. Tanto più che con gli anni mi sono resa conto di quanto sia difficile, per ogni donna, realizzarsi nel proprio mestiere”.
Per il gusto ispirato alla Monna Lisa, Cinzia pensa agli ingredienti dell’epoca, latte e uova, dolcificato con miele, profumato con un’acqua di fiori d’arancio (in omaggio alle serre dei Medici), con una purea di mele campanine cotte, una variegatura di uvetta sultanina passata nel vinsanto e gherigli di noci toscane. Per il gusto Sherazade, sceglie una base latte con zafferano e pistacchi, profumato alla rosa, con inserti di mascarpone giacchiato; si ispira a Bianca Cappello nel suo fiordilatte profumato allo ‘spigo’ (la lavanda toscana, ndr) con scaglie di grue di cacao; per Leonora di Toledo pensa all’incontro tra Napoli e la Toscana e crea una crema all’arancio con rum (quello con cui si bagna il babà partenopeo). Per Ondina Valla, elabora un gusto a base di latte di mandorla aromatizzato con lamponi freschi dell’Abetone e un elisir alla rosa dell’Officina Santa Maria Novella; le ricerche su Anna Maria Luisa de’ Medici portano a un gelato base latte alla portoghese con cubetti di mele annurche candite e vini speziati (nell’immagine d’apertura). Per Margherita Hack “il discorso è ben più semplice: l’astrofisica fiorentina era ghiotta di torta al cioccolato con le nocciole, era l’unico dolce che mangiava”, spiega Cinzia.
https://gelateriadellapassera.it/
(ph. Luca Managlia)
(ph. Luca Managlia)
Ispirato a Ondina Valla, un gusto a base di latte di mandorla aromatizzato con lamponi freschi dell’Abetone e un elisir alla rosa dell’Officina Santa Maria Novella – Cinzia Otri

Gelato latte e uova, dolcificato con miele, profumato con un’acqua di fiori d’arancio, con purea di mele campanine cotte, variegatura di uvetta sultanina passata nel vinsanto e gherigli di noci toscane (ispirato a Monna Lisa) – Cinzia Otri

