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Coni inclusivi

 

Una nuova positiva storia di inclusione di giovani disabili, inseriti in un contesto lavorativo accogliente, fa seguito a quella iniziata l’anno scorso grazie all’accordo stretto fra Comune di Bergamo, Cooperativa Sociale L’Impronta e l’azienda Ostificio Prealpino

Un nuovo tassello si unisce ad altri nel puzzle che è il mondo del lavoro, uno spazio non sempre disponibile e occupabile da chi è affetto da disabilità. È quindi una nuova bella storia di inclusione quella che qui raccontiamo, che fa seguito a quanto già scritto su TuttoGelato nell’articolo “Il buon gelato”, soprattutto per il fatto di essere il seguito di un percorso virtuoso iniziato l’anno scorso.
Si tratta di un progetto che si è realizzato grazie all’accordo fra Comune di Bergamo, attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali rappresentato da Marcella Messina, la Cooperativa Sociale L’Impronta, con l’educatrice Roberta Acquaroli, e l’azienda Ostificio Prealpino guidata dall’amministratore unico Diego Zanoli (oltreché direttore generale di Puntogel, altra impresa che fa capo ad Aurora Minetti e prima di lei al padre Arnaldo e al nonno Franco). Come spiega Zanoli, questa seconda iniziativa, che ha preso il via dalla necessità di portare a buon fine un’importante commessa estera, si sta attuando grazie al terreno fertile insito nella cultura familiare e nel DNA aziendale.

Accoglienza e soddisfazione

Il T.I.S., tirocinio di inclusione sociale, questo il nome dell’iniziativa, già siglato e concluso l’anno scorso, si è rinnovato a gennaio 2024 includendo 14 giovani fra i 19 e i 25 anni, di cui 5 ragazze, con disabilità di diverso tipo dello spettro autistico, che lavorano su tre turni di lavoro, tutti con le stesse mansioni ripetitive: la confezione di coni. Prima di iniziarlo, i ragazzi hanno frequentato un corso sulla sicurezza e uno sull’HACCP, trovando subito un’accoglienza calorosa sia da parte dei vertici dell’azienda che dei 20 dipendenti, la maggior parte donne. “Un dipendente – spiega Zanoli – li segue in ogni turno insieme a un educatore, in rappresentanza della Cooperativa, così da garantire l’esecuzione sicura e corretta. Oltre a ciò, trattandosi di lavoro vero, i ragazzi percepiscono un compenso che li accomuna agli altri dipendenti e che è fonte di soddisfazione per loro e per le famiglie”. L’apprezzamento dell’inclusione nel contesto aziendale ha inoltre dato buoni frutti anche al di fuori di esso: uno dei dipendenti si è talmente appassionato al percorso che nel tempo libero si è iscritto come volontario alla Cooperativa.

 

Formazione e lavoro contro i pregiudizi

Alle parole di Zanoli fanno seguito quelle di Marcella Messina, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo. “È un progetto che ci interessa molto, perché sollecita il mondo delle imprese a dare importanza all’inserimento dei disabili nelle loro strutture, abbattendo i pregiudizi. Il nostro obiettivo è dimostrare con sensibilità e concretezza come questi percorsi di formazione e di lavoro vero e riconosciuto siano utili non solo ai ragazzi e alle loro famiglie, ma a tutta la collettività. In questi e altri casi, Bergamo è dimostrata una città aperta, dando vita, insieme agli altri attori e come già fatto in molti altri casi, a un circolo virtuoso in vista di nuove iniziative e di un ampliamento dell’inclusione”.

Non singoli

A commentare l’iniziativa, interviene Roberta Acquaroli, educatrice de L’Impronta: “Questo nuovo T.I.S è per noi una realtà di grande rilevanza e fonte di soddisfazione, possibili grazie all’impegno comune e alla proficua collaborazione di tutta l’azienda, dal dott.Zanoli alla totalità dei dipendenti, che hanno fatto sì che i ragazzi si impegnino con entusiasmo e vivano positivamente questa esperienza, non soltanto come singoli, ma come gruppo di lavoro, un valore aggiunto prezioso. Per loro è importante poter contribuire alla produttività dell’impresa, dato che sono stati resi partecipi di tutto il ciclo produttivo dei coni, acquisendo un senso di consapevolezza delle loro capacità e di soddisfazione per il loro operato”.
Questa significativa esperienza di lavoro, inclusione e condivisione di valori potrà in futuro, dopo i necessari adeguamenti strutturali, avere un seguito anche nell’azienda “gemella” di Ostificio, la Cono Firenze di Bagno a Ripoli, Fi, acquisita dalla famiglia Minetti a fine 2022.

E.B.

 

“TuttoGelato” è il magazine speciale dedicato al mondo della gelateria, firmato dalla redazione di “Pasticceria Internazionale”. 
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